Scandalo metano: emissioni fantasma accelerano crisi climatica

Negli ultimi 12 anni abbiamo assistito ad un riscaldamento globale accelerato che non ha paragoni con i decenni precedenti, tanto che i 10 anni più caldi a livello globale sono tutti successivi al 2009 (Fonte Nasa).

Da ieri sappiamo perché e lo spiego in questo articolo.

Per chi si interessa di ambiente è una delle più importanti notizie di sempre.

La terribile rivoluzione del “fracking”

Nei primi anni del 2000 negli USA iniziò a crescere l’estrazione di gas naturale tramite una tecnica che prevede di scavare un pozzo verticale, poi uno orizzontale e infine pompare acqua ad alta pressione mista a sabbia e sostanze chimiche per rompere le rocce e permettere la fuoriuscita del gas intrappolato.

Questo processo di fratturazione tramite acqua delle rocce si traduce in inglese “hydraulic fracking”, da cui il nome di questa rivoluzione energetica che ha permesso agli USA di avere un boom nell’estrazione prima del gas naturale e poi del petrolio.

Un business gigantesco dall’impatto ambientale devastante.

L’acqua impiegata per il fracking è altamente inquinata dalle sostanze chimiche impiegate e non viene ripulita, ma ripompata nei pozzi di petrolio e gas ormai esauriti che vengono poi sigillati con il cemento. Una bomba ecologica di dimensioni spropositate che non sappiamo ancora che effetti avrà a lungo termine.

Questo problema ambientale gigantesco dell’acqua inquinata e di km quadrati di territorio contaminato per sempre svanisce però al confronto con il problema delle cosiddette “emissioni fantasma” di gas naturale.

Nella puntata del 27 settembre 2021 la trasmissione Presa Diretta di Rai 3 ha svelato al pubblico italiano che in Texas migliaia di pozzi di petrolio e gas alimentati dal fracking hanno continue perdite di gas metano che finisce direttamente nell’atmosfera provocando un danno incalcolabile a tutto il pianeta.

Si è calcolato infatti che il 40% di tutte le emissioni di metano del pianeta avvengano proprio lì nel Texas e il metano è decine di volte più forte della CO2 nel trattenere il calore, per cui la Rivoluzione del fracking è la principale responsabile di questa accelerazione nel cambiamento climatico che stiamo osservando negli ultimi anni.

Nella stessa puntata di Presa Diretta si è dimostrato che su scala minore abbiamo un analogo problema anche in Italia perché gli impianti di estrazione e distribuzione del gas naturale hanno continue perdite di metano che non sono rilevate dagli organi preposti e per questo si parla di “emissioni fantasma” sia in Texas che in Italia.

La gravità di questo scandalo non può essere sottostimata, è probabilmente la singola minaccia più grave al futuro del clima planetario!

Chiedo a tutti gli attivisti ambientali, alle associazioni ambientaliste e ai partiti politici sensibili di intervenire d’urgenza. Personalmente mi sono attivato con Legambiente che è l’associazione di cui sono volontario.

Lascia un commento