E se tra 50 anni ci accorgessimo che gli scienziati si erano sbagliati e che il riscaldamento globale non sta avvenendo, ma che comunque abbiamo stravolto la nostra economia e la vita della gente per azzerare le emissioni di gas serra?
In quel caso avremmo ottenuto “poca cosa”:
- aria pulita nelle città
- fiumi meno inquinati
- città meno rumorose
- salvato foreste e oceani
- minimizzato malattie respiratorie, tumori e malattie autoimmuni
- salvato molte specie che ci aiutano anche a trovare nuove cure per le malattie
- indipendenza energetica nazionale
- tolto potere a tanti stati dittatoriali o cleptocratici
- ridotto le guerre per acqua e combustibili fossili
- ridotto il terrorismo
- sviluppato l’economia nazionale
- sviluppato trasporti pubblici efficienti
- continueremmo ad avere pesce nel mare e animali selvatici nelle savane
- [continuate pure voi aggiungendo nei commenti]
Questo post ironico, ispirato da un racconto comico che mi era capitato di ascoltare, vuole sottolineare che abbiamo tanto da guadagnare a smettere di distruggere il pianeta e a rinunciare ai combustibili fossili.
Tra l’altro il famoso imprenditore di Tesla, Elon Musk, ci ricorda sempre che lui ha iniziato negli anni ’70 a studiare l’energia solare e le batterie non per motivi ambientali, ma perché si rendeva conto che prima o poi comunque i combustibili fossili si sarebbero esauriti e che quindi bisognava per tempo trovare alternative valide altrimenti l’economia mondiale sarebbe collassata.
In un modo o nell’altro dobbiamo arrivare a fare a meno di petrolio, gas e carbone